
Siete in procinto di partire per una meta lontana e tropicale? Qualcosa di completamente diverso dalla vostra routine di tutti i giorni? Sognate luoghi, tramonti, sapori e profumi che vi distacchino un po’ dal peso delle giornate lavorative? Che partiate da soli, con la vostra dolce metà o con la vostra famiglia, mentre siete in viaggio avete il sacro santo diritto di godervi il meritato riposo senza pensieri aggiuntivi e stress vari.
Un pensiero che potrebbe prendervi la mente e destabilizzare il vostro relax è quello di lasciare incustodita la vostra casa o la vostra ditta. Per questo e per altri cento mila motivi è più che fondamentale installare un buon sistema antifurto che protegga le vostre cose e il vostro nido mentre vi godete un drink su una spiaggia dorata durante il tramonto o mentre fate un trekking nella foresta amazzonica.
Come sono fatti i sistemi antifurti
I sistemi antifurto sono composti da diversi componenti, alcuni aggiuntivi, altri fondamentali come ad esempio la centralina che può essere considerata il cuore di ogni sistema di allarme. Da qui partono i collegamenti, con o senza fili a seconda di quanto è moderno l’antifurto che acquistata, tra la centralina stessa e gli effettori primari della protezione della vostra abitazione o azienda, ovvero i sensori di presenza e i contatti magnetici. Questi ultimi sono i mezzi con cui l’intero sistema percepisce se ci sono delle effrazioni, dei movimenti sospetti, eccetera. Sono considerati effettori anche le videocamere di sorveglianza: queste non sono presenti nel kit di base dei sistemi di allarme della fascia più bassa di prezzo ma possono essere aggiunte in un secondo momento, ovviamente andando in contro ad un prezzo più sostenuto.
Sia per quanto riguardai sensori che le telecamere, la cosa più importante è dove essi vengono posizionati. L’area controllata dagli effettori finali dei sistemi di allarme deve essere valutata e calcolata bene perché i malintenzionati più esperti sono in grado di eludere i sistemi di allarme più semplici e di intuire tramite tecnologie varie se vi sono aree “scoperte”.
Come funzionano gli effettori finali dei sistemi di allarme
I sensori proteggono la vostra casa o la vostra azienda tramite la tecnologia ad infrarosso. Quando il sistema di allarme è in funzione, vengono mandati costantemente dei fasci di raggi infrarosso che se vengono attraversati mandano un segnale alla centralina che fa partire la sirena e/o il collegamento telefonico con i numeri salvati o le forze dell’ordine. Vi sono poi dei sensori più evoluti, i sensori PIR, che sempre sfruttando la tecnologia infrarossa possono distinguere il passaggio di un animale domestico o di altre forme viventi o non da quello di un essere umano.
Costi sistemi d’allarme
Viene facile intuire che i prezzi dei sistemi di allarme variano molto in base ai componenti che li costituiscono. I sistemi di allarme base composti solamente dalla centralina e da qualche sensore hanno prezzi che ruotano attorno ai 300 euro, massimo 500. Man mano che si aggiungono pezzi e accessori il prezzo si alza fino ad arrivare anche a 2000 euro.